![]() |
La
Casa-che-rende-folli Perché i dipendenti pubblici seri ci sono. E se solo cominciassero a parlare... |
"Dovrebbero fare
come sui pacchetti di sigarette. Un bel cartello
all'ingresso: nuoce gravemente alla salute. Perché lavorare
per
un servizio pubblico e volerlo fare seriamente è un
desiderio
che paghi salato" (da "La Casa-che-rende-folli", p. 9) Diciamolo, una buona volta: nei servizi pubblici voler fare solo il proprio lavoro, nient'altro che il proprio lavoro, è un lusso. Quando ci si riesce. |
|||||||
| HOME | Questo sito | La Casa-che-rende-folli | Frustrazioni | Esasperazione | Fuori la voce! | Chi sono | |||
| Scarica il libro! | Lavorare in condizioni assurde | ||||||||
| Forum | Chi non ha
mai lavorato nel pubblico non immagina le assurdità
a cui un dipendente può essere obbligato. Ad esempio gli può toccare un richiamo scritto per aver marcato visita a una delle ennesime riunioni-fiume, inutili e inconcludenti, preferendo occuparsi di un cittadino che ha bisogno. E' capitato a me. Può essere rimproverato perché, avendo rotto una lampadina, non ne ha conservati religiosamente i cocci in modo da riordinare esattamente quel modello. Anche questo è capitato a me. Può essere costretto a lavorare senza vedersi assegnata una scrivania, una sedia, un computer. E se lo fa presente può sentirsi dire che deve dimostrare la sua professionalità trovando da solo la soluzione. Anche questo è capitato a me. Può trovarsi collocato in un ufficio che nessuno vuole per poi scoprire che si trova sopra il locale caldaie e che anche in pieno inverno ci si crepa dal caldo. Superfluo dirlo, è capitato a me. Può essere costretto da un dirigente digiuno di informatica a compilare pile di moduli con tutti i dati statistici dei cittadini, senza riuscire a spiegargli che gli stessi dati sono già inseriti nel computer e potrebbero essere facilmente estratti in pochi secondi. Pure questo è capitato a me. Queste cose nei servizi pubblici non sono eccezioni ma la regola. E i cittadini non le sanno perché nessuno gliele dice. Mi piacerebbe che si cominciasse a parlarne. E' per questo che ho scritto il mio libro. Fuori la voce! Dì la tua sul forum, sul blog, per email. Puoi anche fare come me e autopubblicarti un libro: io l'ho fatto su Lulu senza bisogno di un editore e senza dover rendere conto a nessuno. |
||||||||
| Blog | |||||||||
| Destinati al burn out? |
|||||||||
| Lavorare in un sistema assurdo | |||||||||
| Perché nessuno parla? |
|||||||||
| Bravo, quindi boicottato |
|||||||||
| Servizi
pubblici e gride manzoniane |
|||||||||
| Tentativi di sopravvivenza |
|||||||||